Le collaborazioni sono la chiave per la massimizzazione del rendimento nei mercati emergenti

27 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Nonostante la spesa per prodotti biofarmaceutici nei mercati emergenti stia registrando un tasso di crescita a due cifre, molto più elevato che nelle nazioni sviluppate, le opportunità nei Paesi “farma-emergenti” devono essere bilanciate in rapporto ai costi e ai rischi associati alla penetrazione in nuovi mercati. Una nuova relazione a cura di Quintiles, intitolata Partnering to Maximize Rewards in Pharmerging Markets (Collaborazioni per massimizzare il rendimento nei mercati farma-emergenti), illustra in dettaglio i fattori e le tendenze di crescita per la ricerca clinica e la commercializzazione in campo biofarmaceutico nei mercati emergenti, ed evidenzia le strategie collaborative e le migliori pratiche per la condivisione di costi, rischi e rendimento. “Benché le opportunità di successo abbondino nei mercati emergenti, i risultati effettivi non sono stati costanti”, ha affermato l’autore della relazione Jack W. Pearson, vicepresidente globale della divisione Gestione delle alleanze e Sviluppo dei mercati presso Quintiles. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

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