LE CITTA’ DEL FUTURO IN VETRINA A CANNES

13 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Cannes, 13 mar – Si tiene da oggi a venerdì al Palais des Festivals di Cannes, la 18.ma edizione di Mipim, la più grande fiera internazionale del Real Estate e dello sviluppo urbano. Alla quattro giorni di Cannes – che trasforma la città francese del “villaggio globale” delle eccellenze provenienti da tutto il mondo – partecipano urban decision-makers, politici, investitori del settore immobiliare ed il mondo della finanza mondiale, per vedere in anteprima piani urbanistici, progetti di sviluppo e programmi di valorizzazione territoriale dei cinque continenti. Quest’anno si segnala una forte presenza di investitori dei Paesi dell’Europa centro-orientale e un incremento di espositori provenienti da Singapore, Messico, India e Brasile, oltre che da tutto il Medio Oriente. Dubai, ormai presenza fissa negli ultimi anni, esporrà i progetti immobiliari più ambiziosi, come il Downtown Burj (dello sviluppatore Emaar) che con i suoi 700 metri e 160 piani sarà il grattacielo più alto al mondo. In crescita anche la presenza italiana, sia nel privato che nel pubblico, con una crescente propensione alle forme di partnership. Grande aspettativa, quest’anno, per la partecipazione dell’Agenzia del Demanio e del Bologna System: un sistema integrato, quest’ultimo, che coinvolge partner pubblici e privati. Logica di “squadra” anche per l´area di Roma e del Lazio che per la prima volta a Mipim, vede riuniti in un unico, enorme, padiglione Comune di Roma, Camera di Commercio, Provincia e Regione. L’area Italian Way riunisce in particolare le città di Torino, Genova, Firenze, Venezia, Milano, con i loro progetti di riqualificazione urbana. Mipim offre ogni anno anche un calendario di conferenze con i “top speaker” di diversi settori; per questa edizione sono attesi Daniel Libeskind, l’architetto di fama internazionale a cui è stata affidata la progettazione di Ground Zero a New York, che apre i lavori del salone; il sindaco di Londra Ken Livingstone; Henri Giscard d´Estaing, ceo di Club Med e molti altri.