Le Borse europee si svegliano di malumore

12 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Partenza vestita di rosso per le principali borse europee, che si allineano così all’andamento incerto di Tokyo e America. Restano forti i timori sugli sviluppi dei problemi finanziari della Zona Euro nonostante il piano salva-finanze approvato da Ue e FMI nel week-end. Sul mercato valutario resta debole l’euro a 1,2643 nei confronti del dollaro, mentre su quello delle commodities il petrolio continua a veleggiare a quota 75 dollari al barile in attesa dei dati sulle scorte statunitensi in arrivo nel pomeriggio. Numerosi spunti possono giungere oggi dal fronte macro, data la ricca agenda. Ha già positivamente sorpreso il Pil tedesco che è tornato a crescere a dispetto degli analisti che lo volevano ancora inchiodato. In ripresa anche l’economia spagnola con il prodotto interno lordo che riemerge dal segno meno. Delusione invece per il Pil della Francia, cresciuto meno del consensus. In arrivo nella mattinata anche il Pil dell’Unione insieme con la produzione industriale, mentre oltreoceano c’è attesa per la bilancia commerciale di marzo. Sulle prime battute Francoforte mostra un lieve calo dello 0,19% a 6.026 mentre Parigi lascia sul parterre l’1% a 3.656. Limature per Bruxelles -0,26% a 2.477 e Amsterdam -0,41% a 332, mentre Madrid arretra dell’1,43% a 9.856. Londra saluta il nuovo Primo Ministro Cameron con un calo dello 0,57% a 5.303. Occhi puntati sulle numerose trimestrali in arrivo stamane.