Le borse europee sbandano sui minimi in attesa Wall Street

27 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Le borse europee restano sotto pressione al giro di boa, risentendo della debolezza del settore finanziario e dall’andamento pesantemente negativo del comparto auto. La seduta si è aperta sotto cattivi auspici, con la notizia dell’ennesimo rialzo dei tassi di interesse in Cina, tema dominante della riunione. I mercati, che apparivano già incerti a inizio giornata, hanno progressivamente steso le perdite, complici anche volumi piuttosto ridotti rispetto al solito. La chiusura della borsa di Londra per festività ha peggiorato le cose, rendendo i Listini di Eurolandia più fragili e preda degli umori del momento. Intanto, i Futures USA mostrano un nuovo peggioramento, anticipando una partenza in rosso per Wall Street. Scarsi i temi della seduta, anche a causa di un’agenda macroeconomica povera di spunti. Nel pomeriggio è in calendario il solo dato sull’indice FED Chicago del Midwest, relativo allo stato del settore manifatturiero. Intanto, l’euro si rafforza a 1,316 USD (+0,6%), dopo aver concluso prima dello stop per le festività natalizie a 1,311 dollari. In rialzo il petrolio, che trae vantaggio dall’ondata di gelo che ha investito gli Stati Uniti e non risparmia l’Europa. Fra le piazze europee la peggiore resta Madrid che scivola del 2,2%, mentre Francoforte perde l’1,4%, Parigi l’1,2% e Bruxelles l’1%. Male anche Lisbona che mostra un decremento attorno all’1,1%, mentre Amsterdam e Zurigo mostrano cali frazionali. Il settore auto resta il peggiore del mercato, anche di riflesso al taglio dell’outlook operato da diversi analisti per il mercato cinese.