Le banche stanno creando la prossima bolla sui mercati

10 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

Le banche di Wall Street stanno creando la “prossima bolla di investimento”. Come? Attraverso la vendita di obbligazioni strutturate non regolamentate per gli investitori a caccia di rendimenti elevati. Questa l’opinione di Christopher Whalen, direttore generale di Institutional Risk Analytics.

Utilizzando la stessa “scappatoia” che ha permesso vendite over-the-counter di debito collateralizzato e ARS (titoli di credito a lunga scadenza il cui tasso di interesse variabile e’ determinato periodicamente da un meccanismo di offerte, utilizzati tradizionalmente soprattutto dalle amministrazioni locali delle citta’ americane per finanziarsi, dunque equivalenti ai nostri derivati utilizzati per la finanza pubblica), le imprese stanno emettendo bond strutturati illiquidi il cui valore e’ in parte derivato da scommesse sui tassi. Lo si legge in un rapporto preparato da Whalen.

Il navigato analista, che previde il collasso del mercato degli MBS a marzo 2007, ha speigato che i titoli strutturati promettono rendimenti enormi a doppia cifra, ma spesso sono accompagnati da informazioni vaghe e insufficienti. I dealer, secondo quanto riferito da Bloomberg, da parte loro dicono di comprare i titoli dagli investitori, fornendo in cambio liquidita’. I prodotti sono utilizzati da trader sofisticati per fare scommesse su misura.

“Se e’ vero che viene specificato nei prospetti aziendali che le imprese non hanno alcun obbligo giuridico di fornire liquidita’, negli ultimi due anni l’hanno fornita senza la ben che minima esitazione”, ha dichiarato in un’intervista a Bloomberg Keith Styrcula, presidente di Structured Products Association.