Le banche finiscono sotto pressione sul Listino

19 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Finiscono sotto pressione le banche europee, dopo un esordio resistente, in scia ai conti complessivamente positivi di Abn Amro. L’indice Stoxx bank mostra un calo dell’1,37%, ma sul Listino di Milano pesa anche un report di Unicredit sul settore. Gli analisti hanno infatti tagliato il giudizio sulla Popolare di Milano a “sell” dal precedente “hold”, penalizzando pesantemente il titolo che risulta il peggiore nel paniere principale con una perdita del 2,09%. Male anche il Banco Popolare che perde l’1,88%, dopo che Unicredit ha confermato una raccomandazione “sell”, tagliando il Target Price a 3,2 euro dai 4 precedenti. Revisione al ribasso del Target Price ad opera di Unicredit anche per BPER (-1,78%) a 10,1 euro dai 10,4 precedenti e UBI Banca (-0,9%) a 8,3 euro dai 9,3 precedenti. Su entrambi i titoli è stato però confermato un giudizio “buy”. Intanto, le vendite colpiscono anche i principali Istituti nazionali, come Mediolanum, MPS e Mediobanca, che retrocedono di oltre un punto e mezzo. Non fa meglio Intesa Sanpaolo, dopo che l’AD Corrado Passera ha definito “fantasie” le ipotesi di un abbandono della Governance duale. Sacrificata anche Unicredit, in vista dell’approvazione del Piano quinquennale a dicembre. L’approvazione da parte del CdA è stata preannunciata dal numero uno dell’Istituto, Federico Ghizzoni, il quale ha anche precisato che l’impatto del caso Irlanda sui conti è limitato.