Le aziende di Wall Street inondate dal cash: $1000 miliardi di liquidita’ in cassa. E nessuno assume

27 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Mille miliardi di dollari. Tanta e’ la liquidita’ a disposizione delle aziende americane che non sembrano affatto intenzionate a spenderla per ampliare il proprio business passando anche attraverso nuove assunzioni. Le loro strategie restano ancora condizionate dai dubbi sulla tenuta dell’economia. Se proprio devono spendere, le societa’ Usa lo fanno riacquistando titoli propri o mettendo a segno acquisizioni. E’ questo il succo di una nota di Moody’s Investors Service. I quattrini su cui siedono le aziende sono frutto di taglio ai costi, ridimensionamento delle proprie attivita’ e riduzione degli investimenti in impianti e attrezzatura decisi durante la crisi.

I gruppi non finanziari possono contare su $943 miliardi di contanti contro quota $775 di fine 2008. Tale cifra potrebbe essere sufficiente per coprire le spese di un anno, incluso lo stacco di cedole tanto che resterebbero inutilizzati $121 miliardi.

“Vista la debole domanda e il basso tasso di utilizzo degli impianti in determinati casi, le societa’ si guardano bene dall’investire la loro liquidita’ nell’assunzione di nuovi dipendenti”, ha scritto l’agenzia di rating nel suo report. In termini settoriali, e’ la tecnologia a poter contare sul piu’ ampio ammontare di cash ($207 miliardi) seguito dai comparti farmaceutico ($124 miliardi), energetico ($105 miliardi) e dei beni di largo consumo ($101 miliardi).