Lavoro: il robot che prepara 360 hamburger in un’ora

13 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – In un mondo che va sempre più veloce, dove ogni giorno si cercano maniere per pagare meno i costi di produzione di qualsiasi prodotto e dove il guadagno lo fa da padrone, non fa tanto effetto notare come alcune società hanno iniziato a pensare (anche nel mondo dei fast food) a delle macchine o robot in grado di sostituire gli esseri umani.

Si tratta di una strategia, forse, vincente, in quanto risulterebbero minori i costi (i robot non vanno pagati) e maggiori i profitti (i robot non si stancano e non hanno bisogno di giorni di riposo). Dall’altro lato della medaglia però, alla lunga si arriverebbe ad un aumento della disoccupazione e ad un minore salario per i dipendenti che ancora lavorano.
Vista però dal punto di vista dell’azienda, sicuramente vi è un maggiore profitto.

Ma ormai la tecnologia fa da padrone, e questo è quello che viene definito come “progresso”. Il The Burning Platformriporta come Momentum Machines, azienda di San Francisco, ha creato degli “Smart Restaurants” dove accade tutto ció. Ma se questo è il primo passo, tra non molto potrebbe toccare anche ai giganti del settore, come McDonald, che potrebbero probabilmente venire attratti dai benefici che portano questi robot.

“I fast food non devono più essere visti in maniera negativa” – dichiarano dalla Momentum – “Con le nostre nuove tecnologie, i robot riusciranno ad essere più veloci e a preparare tutto con maggiore qualità. Si potrebbero produrre fino a 360 hamburger per ora, risparmiando tempo e soldi e investendone altri invece su ingredienti di maggiore qualità.”