Landi Renzo, utile netto in calo nel 2009

12 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Nel 2009, il fatturato consolidato di Landi Renzo ha raggiunto i 270,8 milioni di euro, in crescita del 25,2% rispetto al 2008. A livello di marginalità, l’EBITDA è stato pari a 41,6 milioni di euro (-11,1%) e l’EBIT a 32,2 milioni di euro (-20,9%). L’utile ante imposte è stato di 29,2 milioni di euro, in decremento del 26,3% rispetto ai 39,7 milioni di euro del 2008. L’utile netto del Gruppo è in calo del 16,7%, attestandosi a 22,2 milioni di euro. Questi risultati sono fortemente influenzati dai costi una tantum per l’attività a favore delle case automobilistiche. La posizione finanziaria netta del Gruppo risulta negativa per 41,1 milioni di euro rispetto a una posizione finanziaria netta negativa al 31 dicembre 2008 per 6,5 milioni di euro. Il Consiglio di Amministrazione di Landi Renzo S.p.A. ha deliberato di formulare all’Assemblea dei Soci la proposta di destinare l’utile netto di esercizio, pari a euro 10,2 milioni, per euro 6,975 milioni a dividendo da ripartirsi nella misura di euro 0,062 al lordo delle ritenute di legge per ciascuna azione in circolazione, pari a 112,5 milioni, con data stacco della cedola n°3 il 3 maggio 2010 e pagamento a partire dal 6 maggio 2010. “Durante il 2009, nonostante un contesto macroeconomico internazionale decisamente negativo, abbiamo saputo cogliere e creare opportunità di sviluppo grazie al nostro modello di business flessibile – afferma Claudio Carnevale, amministratore delegato – La nostra capacità in termini di installazioni ha superato i 1.500 sistemi al giorno, così da rispondere alla forte crescita della domanda di veicoli ecologici. Landi Renzo è quindi, rispetto ad inizio 2009, un Gruppo sensibilmente in crescita ma sempre focalizzato sulla velocità di risposta al mercato, nel rispetto dei parametri economici: tassi di crescita e marginalità, dopo una prima parte dell’anno necessariamente più focalizzata sul cambiamento che sull’efficienza, nella seconda parte dell’anno tornano ad essere quelli ormai abituali per il Gruppo”.