Lagarde: situazione globale grave, senza precedenti

21 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Crescita ferma, livelli alti di disoccupazione, rivolte sociali. Questo, secondo il numero uno del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, potrebbero portare nella peggiore delle ipotesi le turbolenze dei mercati.

In un’intervista andata in onda domenica sull’emittente CBS nel programma “60 Minutes”, Lagarde ha cercato di spiegare come bisogna agire per impedire che i debiti ingenti di Grecia e Italia scatenino una recessione su scala mondiale.

La crisi attuale non e’ peggio di quella del 2008, e’ praticamente “la seconda fase della crisi partita nel 2008, ammettiamolo. E’ lo stesso tipo di processo che si sta sviluppando davanti ai nostri occhi”, ha detto Lagarde a Lara Logan durante la trasmissione “60 Minutes”, uno dei migliori programmi di inchiesta della tv Usa.

Riguardo al pericolo di una crisi del debito in Usa, il leader francese del FMI spera che venga raggiunto “un accordo bipartisan tra Democratici e Repubblicani per risolvere la fase di stallo sulle misure di riduzione del debito e del deficit”.

Gli Usa sono il maggiore contributore del Fondo Monetario Internazionale. La Cina ha fatto capire che e’ pronta a offrire un aiuto. Ma a quale prezzo?

La sintesi del suo intervento e’ che ci sono nuvole oscure che ottenebrano il cielo d’Europa, mentre e’ enorme l’incertezza circa il futuro che aspetta al varco gli Stati Uniti d’America.

(In fase di scrittura)