LA VIRGIN PUNTA ALL’ITALIA. CON LA BANCA

2 Novembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

La Virgin è pronta al salto nel settore bancario. La conferma arriva dal patron Richard Branson: «L’idea di creare una Virgin Bank c’è. La sperimenteremo prima sui britannici – scherza Branson – poi, se funziona, la esporteremo». La Virgin è infatti in lizza con la maggiore catena di supermercati Tesco per l’acquisizione degli asset di Northern Rock (una delle tre banche, insieme a Rbs e Lloyds, controllate, con quote differenti, dal Tesoro) che saranno scorporati e venduti. «Il governo britannico vuole vedere più competizione nel settore bancario e noi saremo uno dei competitor», aggiunge Branson, precisando che maggiori dettagli saranno svelati all’inizio del prossimo anno.

Ma, ospite a Milano, Branson non parla solo di banche. A poco più di un mese dal lancio in Italia del sito di poker online VirginPoker.it, il colosso anglosassone dà il via alla fase due del progetto, grazie ad un programma di fidelizzazione che permette ai clienti di accumulare punti (VPoints) e ad un buono del valore di 5 euro per coloro (obbligatoriamente maggiorenni) che si registreranno sul sito fino al 12 novembre. «Nel primo mese – ha dichiarato Simon Burridge, ceo di Virgin Games – sono stati 300mila i visitatori del sito, con oltre 8mila utenti registrati, dati che aiutano a intravedere qualcosa di molto speciale all’orizzonte, ossia la possibilità di replicare in Italia il successo ottenuto in Inghilterra».

E, per aumentare la suggestione, tra i premi messi in palio ci sono anche i famosi viaggi spaziali con Virgin Galactic. «Il 7 dicembre – spiega Branson – scopriremo la navicella spaziale anche se serviranno ancora molti test prima di poter portare le persone a bordo».

Nuovi business, nuove sfide, ma anche un’attenzione ai «problemi più scottanti del mondo», aggiunge Branson. «I conflitti, l’effetto serra, il controllo delle malattie in Africa affliggono molte persone». Stasera al Visionnaire, si terrà una serata benefica, il Virgin Games Charity Gala, voluta dallo stesso Branson, durante la quale i personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport parteciperanno ad un torneo di poker; il ricavato andrà ad un fondo dedicato alla creazione di un progetto per la popolazione abruzzese.

A chi gli obietta che il business del gioco comporta anche dei rischi, Branson risponde: «È un divertimento. Si tratta semplicemente della possibilità di giocare con un’altra persona su un sito web».

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