La verità su regola “Sell in May and go away”

4 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Oggi sui mercati finanziari europei è il primo giorno di contrattazioni di maggio. A Wall Street una delle più antiche regole’ di investimento – se così si può chiamare – è “sell in May and go away”. Tradotto: vendi in maggio per intascare profitti.

Ma il quinto mese dell’anno è veramente storicamente negativo o la regola non è da tenere in considerazione più di quanto non si faccia con un detto popolare.

Per non sbagliare tutt’oggi alcuni investitori preferiscono stare alla larga dal mercato in maggio e anche per il periodo estivo.

La verità è che il mercato non fa un tonfo nel periodo appena iniziato. Il fatto è semplicemente che i ritorni da investimento sono solitamente bassi, ma non negativi.

Come sottolineato dallo strategist di FBN Securities, J.C. O’Hara, i numeri degli ultimi venti anni ci raccontano un’altra storia rispetto alla frase popolare.

A trader e money manager conviene vendere non per evitare di incorrere in brucianti perdite, bensì “perché non c’è molto da guadagnare”.

L’analista scongilia di vendere in maggio: noi “siamo ancora costruttivi sui mercati, piuttosto il nostro messaggio è di rimensionare le aspettative nei prossimi mesi”.

Di solito per i gestori non c’è molto su cui lavorare nei mesi estivi. Inoltre, non va mai dimenticato che la storia dve servire da indicazione ma non è la parola di dio.

Quest’anno i mercati potrebbero veramente crollare in maggio, oppure potrebbero fare un balzo enorme. Nessuno può dirlo con certezza. Quello che è certo è che i mercati hanno corso molto rispetto ai fondamentali dell’economia reale e che la Federal Reserve prepara una strategia di uscita dalle manovre ultra accomodanti per la fine dell’anno.

Fonte: FBN Securities

(DaC)