La Thailandia ridurrà la stretta sui capitali

9 Gennaio 2007, di Redazione Wall Street Italia

La Banca centrale thailandese ridurrà, ma non abolirà, le misure draconiane introdotte per controllare gli investimenti esteri. “Abbiamo detto – spiega il governatore, Tarisa Watangase – che le leggi saranno allentate, ma non abolite”. La Borsa thailandese perde il 15 per cento dopo che le autorità decidono di bloccare per un anno il 30 per cento degli investimenti finanziari dall’estero. La misura è introdotta per frenare l’ascesa della moneta locale, il bath. Dopo il crollo in Borsa il Governo ritira alcune delle restrizioni e il listino riguadagna terreno. Tuttavia il mercato resta molto volatile per il tira e molla del Governo su queste misure.