La Terra ha due sosia con “zona abitabile”

19 Aprile 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Ogni giorno, gli astronomi, con l’aiuto del telescopio Kepler della Nasa, fanno passi in avanti per scoprire più pianeti come la terra, che girano attorno a stelle come il nostro sole.

E’ di poche ore fa l’annuncio della scoperta di due nuovi sistemi planetari, ognuno dei quali contiene pianeti che girano attorno al nostro sole, all’interno di una distanza che permetterebbe a essi di sostenere la presenza di acqua, o di porre le bassi per “una zona abitabile”.

Scoperti in questo modo due “sosia” della Terra, pianeti più simili alla Terra mai scoperti in precedenza; scoperta avvenuta grazie al team guidato dall’americano William Borucki, appartenente al centro ricerche Ames.

“Con tutte queste scoperte, la terra sta sembrando un posto sempre meno speciale, visto che si scoprono pianeti simili alla Terra”, ha commentato Tom Barclay, scienziato Kepler presso il Bay Area Environmental Research Institute con sede a Sonoma, in California.

Le scoperte riguardano i pianeti Kepler-62e ,Kepler-62f. Nella foto, vengono messi a confronto con la Terra, da sinistra a destra: Kepler-22b, Kepler-69c, Kepler-62e, Kepler-62f, e la Terra.

Kepler-62e e Kepler-62f sono stati rinvenuti all’interno di un sistema a cinque pianeti, e tutti girano attorno a una stella battezzata Kepler-62, che si trova a 1.200 anni luce dalla Terra. Kepler-62e e Kepler 62f sono più grandi della Terra (tanto che sono stati chiamati “Super-terre), ma gli scienziati ritengono che siano i migliori candidati tra i pianeti fino a qui scoperti per garantire l’abitabilità, proprio per la loro dimensione che è superiore a quella del nostro pianeta ma non di troppo.

Altra scoperta recente riguarda un sistema a due pianeti, che gira attorno a una stella simile al sole chiamata Kepler-69, e che inclyde un pianeta che orbita nella zona abitabile. Si tratta di Kepler 69c, che però è più grande di Kepler-62e e Kepler-62f.