La strage del Grande Gelo americano: 21 morti. Chicago piu’ fredda del Polo Sud

8 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – E’ salito a 21, da domenica, il bilancio delle vittime dell’eccezionale ondata di gelo negli Stati Uniti. Alcune persone sono morte per assideramento, ma la maggior parte per gli incidenti stradali provocati dal ghiaccio. Il freddo ha costretto le scuole alla chiusura e le autorità a fare appello ai cittadini affinché restino a casa. Disagi anche sulle strade, sulle linee ferroviarie e negli aeroporti.

Le temperature sono le più basse da 20 anni, a causa di un anomalo vortice polare artico che ha mandato in tilt il traffico aereo proprio in coincidenza con il rientro dalle vacanze natalizie. In Montana il termometro è sceso fino a meno 53 gradi Celsius.

I voli cancellati sono stati oltre 6.000 negli ultimi due giorni mentre alcuni treni passeggeri sono rimasti bloccati nella neve. La morsa del gelo, che ha colpito anche gli stati più meridionali degli Usa come il Texas, si sta spostando verso la costa orientale. Chicago e’ piu’ fredda del Polo Sud, dicono i meteo in Tv.

Secondo quanto riportano i media locali, undici persone sono rimaste vittime di incidenti dovuti soprattutto alle strade ghiacciate mentre altre due hanno perso la vita per assideramento. Si tratterebbe di una donna di 71 anni malata di Alzheimer morta congelata nello Stato di New York e un’anziana di 90 anni deceduta in Ohio.

In Minnesota un Suv con a bordo quattro passeggeri è precipitato nel fiume Mississipi dal ponte di un’autostrada. Nella notte 500 persone sono rimaste bloccate su un treno ad alta velocità dell’Amtrak, in Illinois, mentre la temperatura all’esterno era intorno ai 20 gradi sotto lo zero. Il convoglio, diretto a Chicago, una delle città più colpite dall’ondata record di gelo, si è arenato su un cumulo di neve. Per liberarlo ci sono volute ore e i passeggeri sono stati evacuati su degli autobus. Bloccato dal maltempo anche un altro treno in Michigan, anch’esso diretto a Chicago, con i circa 300 passeggeri che hanno dovuto aspettare 9 ore prima di raggiungere la destinazione finale.

Freddo record a New York da 118 anni.

La temperatura percepita in tutta l’area di New York è sotto i -20 gradi centigradi, soprattutto a causa del vento gelido. A Central Park sono stati registrati quattro gradi Fahrenheit (-15,5 gradi centigradi), record assoluto per il mese di gennaio da 118 anni. Il precedente primato risale al 7 gennaio del 1896. Gelo record anche a Long Island e nei principali scali newyorkesi di La Guardia, Newark e Jfk. Il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, ha dichiarato lo stato di emergenza in 14 contee, e il Dipartimento della città di New York che si occupa dei servizi ai senzatetto ha raddoppiato il personale incaricato di aiutare gli homeless fornendo loro un riparo per scampare alla morsa del freddo. (Rainews)