La situazione peggiora a Milano e nel resto d’Europa

4 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – In deciso calo i principali indici della borsa milanese e delle altre piazze del vecchio continente, dopo una partenza in rosso di Wall Street sui timori che la prossima vittima in Europa degli elevati livelli di debito, dopo la Grecia, sia la Spagna. Nelle sale operative circolano rumors di una possibile richiesta di aiuti al FMI-Ue per 28 miliardi di euro e di possibili downgrade da parte delle agenzie di rating Fitch e Moody’s, che tuttavia smentiscono. Nel frattempo il Paese ellenico è paralizzato dallo sciopero generale dei dipendenti pubblici che incroceranno le braccia per ben 48 ore, in seguito alle polemiche che hanno seguito il piano di aiuti predisposto dalla UE e dal FMI. Da segnalare poi i dubbi relativi all’efficacia degli aiuti promessi alla Grecia. In particolare, si nutrono timori sia per la consistenza dei fondi messi a disposizione di Atene, sia per la capacità del Governo ellenico di portare avanti il piano di risanamento ed austerità annunciato nei giorni scorsi. Si indebolisce ancora l’euro, portandosi sui livelli di aprile 2009. Il cross eur/usd sta trattando a 1,3055. Tra gli indici milanesi, il Ftse All Share registra un calo del 3,26% mentre il Ftse Mib scivola del 3,41%. Giornata da dimenticare per la Fiat, sui deludenti dati delle immatricolazioni auto nel mese di aprile, diffusi ieri, che hanno evidenziato un calo delle vendite del 26,23% ed una quota di mercato scivolata al 30,73%. Ondata di vendite sui bancari, depressi anche in Europa. nonostante la buona trimestrale della svizzera UBS. Intesa SanPaolo arretra di circa il 6% mentre il Banco Popolare cede oltre il 5,5%. Giù anche Exor, Azimut e Cir. Tra i tech offerta Stm e tra gli industriali Pirelli, quest’ultima dopo i guadagni della vigilia. Cresce l’attesa per il cda odierno che oltre ad approvare i conti del primo trimestre 2010 darà anche il via libera allo spin-off del ramo immobiliare Pirelli Re. Limitano le perdite i difensivi come Terna. Sul completo, pesanti Uni Land e House Building: il 19 aprile scorso Borsa Italiana ha inviato alla controllata di Uni Land, House Building, una comunicazione di avvio di una procedura di accertamento di potenziali violazioni di alcuni articoli e delle Linee Guida del Regolamento Emittenti AIM Italia. Resta sospesa Eutelia in attesa di una nota.