LA RUSSIA MINACCIA DI TAGLIARE GLI INVESTIMENTI IN TITOLI DEL TESORO USA

10 Giugno 2009, di Redazione Wall Street Italia

La Banca Centrale di Mosca ha annunciato che potrebbe ridurre i propri asset in Treasuries, del valore totale di mercato di almeno $140 miliardi. La scorsa settimana la Cina ha fatto sapere che si prepara a percorrere la stessa strada nei confronti del dollaro e i T-Bond americani.

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Stando a quanto riportato da Bloomberg, i Titoli di Stato hanno iniziato a perdere terreno subito dopo che Alexei Ulyukayev, vice presidente della Banca Centrale di Mosca, ha detto che una parte delle risorse potrebbe venire spostata nel debito del Fondo Monetario Internazionale. A meta’ mattinata il rendimento del benchmark decennale del Tesoro e’ in rialzo di sei punti base, attestandosi al 3.92%.

Il 26 maggio scorso il ministro russo delle Finanze Kudrin ha reso noto che la Russia avrebbe acquistato $10 miliardi di titoli del FMI, mentre la Cina ha annunciato che potrebbe acquistarne sino a $50 miliardi, secondo quanto riferito ieri dal direttore del FMI, Dominique Strauss-Kahn. Alcuni investotri preferiscono tenersi alla larga dai titoli del debito Usa perche’ temono che il deficit di bilancio raggiunga i $1750 miliardi nell’anno che si concludera’ il 30 settembre prossimi, in netto rialzo rispetto ai $455 miliardi del periodo percedente.

“In generale la situazione e’ la seguente: la gente e’ preoccupata per la presenza di troppa carta sul mercato e per il fatto che nessuno stia facendo il minimo sforzo nel tentativo di tenere sotto controllo il deficit fiscale o almeno fingere di farlo”, ha detto Francis Beddington, confondatore di Insparo Asset Management.