LA QUALITA’
ANCORA NON PAGA

17 Gennaio 2005, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) – Portale del Gruppo Editoriale L’Espresso, diretto da Claudio Giua e, per i contenuti, da Luigi Carletti, Kataweb, è il bacino che raccoglie per il web e mette in relazione tutte le attività del Gruppo, da Repubblica, il quotidiano di punta, alla stampa locale, ai settimanali, alle radio. A Kataweb lavora una redazione che si occupa di studiare le opportunità offerte dai nuovi sistemi di fruizione di internet per realizzare prodotti originali e metterli poi a disposizione dell’intera famiglia dell’Espresso. In qualche modo la redazione di Kataweb punta a essere l’elemento per così dire creativo dell’azienda.

Un esempio, il sistema di video-audio gallery, con interviste sia sonore che in versione scritta, accompagnate da immagini correlate, è una delle novità introdotte per primo dal portale e condivisa con altri partner del Gruppo. A questa attività Kataweb affianca poi quella propria di una redazione giornalistica che realizza contenuti originali di qualità.

Nel panorama dei portali più visitati nel nostro Paese, Kataweb occupa una posizione singolare. Costantemente ai primi posti, è preceduto in classifica da concorrenti con caratteristiche strutturali decisamente diverse dalle sue: portali che fanno dell’offerta di account di posta elettronica e della possibilità di sfruttare motori di ricerca il punto forte della loro competitività in Rete. Scelte che nella spietata legge dei numeri fanno la differenza. Un portale come Kataweb che basa la sua offerta commerciale soprattutto sui contenuti di qualità non arriva alle vette delle classifiche, anche se nella sua categoria è senza dubbio primo in Italia.

(Caro lettore, aprendo una breve parentesi, ti chiediamo di rispondere con franchezza e onesta’ intellettuale a questa domanda: se l’articolo che stai leggendo non fosse gratis, saresti disposto a pagare, per leggerlo?
rispondi qui
Grazie, le tue indicazioni sono importanti per noi. Con stima e fiducia, WSI.)

Pregio e difetto, dunque, punto di forza e allo stesso tempo tallone di Achille, questa caratteristica del portale da una parte lo mette in condizione di competere con quanti possono contare sull’offerta di connettività come fattore attrattivo nei confronti del pubblico, dall’altra, tuttavia, ne riduce l’appeal nei confronti del mercato pubblicitario.

In questo momento storico la fortuna di Internet è ancora legata a una logica pubblicitaria, che determina il successo di un portale sulla base del numero di accessi registrati. Gli investimenti piovono sui più visitati, indipendentemente dall’uso effettivo che viene fatto della schermata.

Ogni giorno Kataweb combatte contro uno scenario ancora incerto. Ciò che ancora manca a internet e che non consente, a oggi, un vantaggioso sfruttamento commerciale del mezzo, aldilà della vetrina per chi può permettersi di sostenerne i costi, è un linguaggio proprio, che faccia la differenza rispetto agli altri media esistenti. Chi ha l’opportunità, di produrre da sé contenuti di valore, deve cercare la strada che consenta la diffusione di questi su internet rendendola, però, unica fonte di reperimento dell’informazione stessa. Questo fattore attribuirà un valore specifico al mezzo, svincolandolo dalla necessità di seguire l’andamento incostante del mercato pubblicitario.

Copyright © Il Riformista per Wall Street Italia, Inc. Riproduzione vietata. All rights reserved