“La prova più evidente di vita su Marte mai trovata sinora”

21 Gennaio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Si tratta per il momento solo di una teoria, ma e’ sicuramente la piu’ suggestiva sulla vita extraterrestre mai pubblicata prima, almeno in ambito scientifico.

Gli autori della pubblicazione sono il professor John Parnell, 55 anni, e il collega Joseph Michalski, un geologo planetario presso il Natural History Museum di Londra.

Nell’enorme cratere di McLaughling avrebbero trovato i segnali piu’ evidenti mai riscontrati sin qui di vita sulla superficie del Pianeta Rosso, tra quelli appartenenti al sistema solare il piu’ vicino al nostro.

Il documento, pubblicato ieri nella rivista Nature Geoscience e ripreso dal Telegraph, descrive il modo con cui gli studiosi hanno analizzato la composizione del cratere, creato dalla caduta di un meteorite su Marte.

L’impatto ha fatto schizzare in aria rocce che si trovavano diversi chilometri sotto il livello della superficie. Tali sassi sono composti di terra e minerali alterati dall’acqua, l’elemento essenziale per alimentare la vita.

Nelle dichiarazioni pronunciate dal suo laboratorio all’Universita’ di Aberdeen, Parnell, scienziato specializzato in geochimica, ha ammesso che “potremmo essere molto vicini dallo scoprire che c’e’, o c’e’ stata, vita su Marte”.