La muffa intelligente che potrebbe ottimizzare l’uso di Internet

22 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Da una muffa intelligente, arrivano nuove strade per Internet: la Physarum Polycephalum riesce a trovare il cammino più corto in un labirinto grazie a un algoritmo naturale, frutto di un’evoluzione di milioni di anni. Lo ha stabilito uno studio Iasi-Cnr, e la scoperta che potrebbe fornire un nuovo approccio all’ottimizzazione dei sistemi Ict.

Alcuni studi sperimentali hanno, infatti, dimostrato che la Physarum Polycephalum, una muffa mucillaginosa di colore giallastro che si nutre di spore e batteri, è in grado di compiere attività sorprendenti per un organismo così semplice, come trovare il cammino più corto in un labirinto.

Da questi esperimenti e dal modello matematico da essi ricavato, Vincenzo Bonifaci, dell’Istituto di analisi dei sistemi ed informatica Antonio Ruberti del Consiglio nazionale delle ricerche di Roma (Iasi-Cnr) ha sviluppato un’analisi matematica che conferma come il ragionamento della Physarum Polycephalum sia un algoritmo naturale, frutto di un’evoluzione di milioni di anni.

Questo tipo di ricerche ha due finalità. “La prima – spiega il ricercatore Bonifaci – è comprendere i meccanismi alla base del comportamento intelligente degli organismi più semplici: senza questo primo passo non si può sperare di afferrare i medesimi meccanismi negli organismi più evoluti e complessi come gli animali o l’uomo”.

Mentre, “la seconda finalità è trovare approcci alternativi e potenzialmente fruttuosi per l’ottimizzazione di reti, per esempio il progetto di una rete di connettività a basso costo, ma anche per migliorare i metodi di instradamento del traffico Internet e per provare nuovi approcci applicativi nel settore dei trasporti e delle telecomunicazioni”, conclude.