La macchina che legge le nostre emozioni

24 Giugno 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Grazie all’aiuto di dieci studenti volontari, un gruppo di scienziati americani ha creato una macchina in grado di poter leggere le emozioni. La felicità è risultata la più facile da riconoscere, l’invidia la più difficile, mentre sulla lussuria non si sbaglia.

Si tratta di una risonanza magnetica che identifica le varie aree del cervello che a loro volta mostrano diverse sensazioni, a seconda di quello che si sta provando al momento.

L’apparecchio inventato dalla Carnegie Mellon University di Pittsburgh e’ capace di dirci se siamo felici, tristi o innamorati.

Ai volontari è stato chiesto di cercare di provare emozioni divere tra loro, dalla rabbia al disgusto, dal desiderio all’orgoglio. La macchina ha costantemente indovinato la risposta giusta.

Una delle scoperte dell’esperimento e’ stata capire che quando si parla di emozioni, le persone hanno le stesse reazioni all’interno del cervello. Un paziente potrebbe anche evitare di raccontarsi a uno psicanalista: con la macchina si potrebbe già prevedere cosa sta provando in un dato momento. Stesso discorso vale nel caso in cui si voglia vedere la reazione che si ha su una determinata persona o oggetto.

Lo studio portera’ a grandi risvolti sia in termini medici, come per esempio nell’aiuto a persone con problemi di autismo o a chi ha disordini mentali, ma anche a livello economico, in particolare nel settore pubblicitario.

Basti pensare a quanti inserzionisti sarebbero interessati a usare la macchina per promuovere i propri prodotti.