LA GRECIA SPAVENTA IL MONDO. FRATTINI: SALVARLA E’ UN DOVERE

6 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

La Grecia e’ “sull’orlo dell’abisso”. Lo ha affermato il presidente greco Carolos Papoulias commentando le proteste odierne ad Atene e Salonicco che hanno provocato quattro morti.

Una nuova manifestazione di protesta e’ stata convocata intanto dai sindacati greci durante il voto in parlamento sul pacchetto di misure anticrisi varato dal governo. I sindacati hanno chiamato i lavoratori in piazza per le 18 locali (le 17 in Italia) davanti all’assemblea legislativa.

Tutto il mondo guarda con attenzione alla tragedia greca e al caos che sta colpendo il paese.

Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha detto oggi a Radio Anch’io che il salvataggio della Grecia è un “salvataggio che si ha il dovere di fare, e di fare nei tempi più rapidi possibili”, per “salvare l’Europa”.

“Siamo vicini alla Grecia”, ha detto il titolare della Farnesina all’indomani delle gravi violenze di ieri ad Atene, nel corso delle manifestazioni anti-austerity, che hanno provocato la morte di tre persone nel rogo di una banca appiccato con una bomba molotov. “Salvare la Grecia vuole dire salvare tutti noi, salvare l’Europa, salvare l’Euro”, ha detto Frattini, aggiungendo di nono credere che ci siano rischi di contagio della crisi al Portogallo.

“Non temo il contagio per il Portogallo”, ha affermato il ministro: “una cosa è la Grecia, altra cosa è il Portogallo, il contagio credo non ci sarà”. Frattini ha quindi osservato che questa crisi ha insegnato che serve una “Europa più politica”, per reagire a situazioni analoghe con maggiore prontezza e rapidità.

Commenti sul paese ellenico sono arrivati anche dal primo ministro australiano, Kevin Rudd, che ha sottolineato che le manifestazioni violente sono una prova che la crisi finanziaria mondiale non è ancora terminata.

La crisi del debito in Grecia e i recenti scontri violenti, ha precisato, ci hanno ricordato infattiche “la salute del sistema finanziario europeo può influire sul resto del mondo”. Pur ritenendo che il suo paese “se l’è cavata bene” “navigando” attraverso la crisi finanziaria, Rudd ha affermato che essa non si è ancora conclusa.

Il capo del governo laburista australiano ha poi definito “inquietanti” le manifestazioni violente di ieri in Grecia durante lo sciopero generale contro il piano di austerity adottato domenica dal governo in cambio di aiuti pari a 110 miliardi di euro su tre anni da parte dei paesi della zona euro e del fondo monetario internazionale (Fmi).