LA GRECIA CONTINUA A PENALIZZARE L’EURO

20 Gennaio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) -Tassi di interesse: in area Euro i tassi di mercato sono saliti su tutta la curva sulla scia del recupero dei listini azionari. Continua a scendere il differenziale sul decennale Grecia-Germania, mentre rimane pressoché stabile quello sul 2-10 anni. L’indice Zew tedesco di gennaio ha registrato un miglioramento della componente corrente, che continua però a rimanere in territorio negativo, mentre la componente prospettica è scesa per il quarto mese consecutivo scendendo sotto 50. Il Tesoro italiano ha confermato l’emissione del global bond da 2,5 Mld€ con scadenza 26 gennaio 2015. In Germania oggi è attesa l’asta sul titolo a due anni con scadenza 2011 fino a 7 Mld€.

Negli Usa i tassi di mercato sono calati in un contesto di rialzo delle borse. L’indice S&P500 ha guadagnato oltre l’1% guidato dai settori delle risorse base, healthcare, IT e finanziari. Il rialzo delle azioni healthcare è dovuto alla perdita dei democratici del seggio in Massachusets, detenuto da oltre 50 anni dalla famiglia Kennedy. Tale sconfitta rende più difficile l’attuazione della riforma sanitaria. Sul fronte delle trimestrali, Citigroup posseduta al 27% dal Tesoro, ha annunciato una perdita nel quarto trimestre di 7,6Mld$, dovuta ai costi per uscire dal programma di salvataggio Usa. Gli investitori hanno comunque acquistato il titolo che ha chiuso in rialzo di circa il 3,5%. A mercati chiusi IBM ha annunciato un aumento dei profitti nel quarto trimestre grazie al processo di riduzione dei costi ed alla divisione servizi. Ma le azioni in after hour hanno chiuso perdendo circa il 2%.

Oggi attesi i dati di altri importanti colossi bancari prima dell’apertura dei mercati. Sul fronte macro la fiducia dei costruttori a gennaio è calata in modo inatteso ai minimi da giugno. Il Tic report ha invece evidenziato che nel mese di novembre gli investitori stranieri hanno acquistato Treasury e bond Usa per 118,3Mld$, in rialzo dai 38,9Mld$ di ottobre. Oggi sono attesi altri dati immobiliari (apertura nuovi cantieri e permessi edilizi di dicembre) ed i prezzi alla produzione. Segnaliamo che Bill Gross, gestore di Pimco, a dicembre ha aumentato la quota di asset investita nei mercati emergenti al 16% dal 5% di novembre. Si tratta del valore più elevato dall’ottobre 2004. Questa notte andamento contrastato per le borse asiatiche dopo che il legislatore bancario cinese ha ordinato ad alcune banche locali di ridurre i prestiti a causa di capitale insufficiente. Sul decennale il supporto si colloca al 3,60%, la resistenza a 3,72%..

Valute: l’euro cala ai minimi da 5 mesi contro dollaro sui timori che il deterioramento delle finanze greche penalizzerà il recupero economico dell’area. Il commissario Almunia ieri ha dichiarato che “il destino di un paese è il destino di tutti” e che la vicenda sta avendo effetti negativi anche sugli altri paesi. Il cross ha rotto al ribasso il supporto collocato a 1,4220 e qualora non recuperi tale livello entro la giornata odierna, potremmo avere un movimento fino area 1,40 nei prossimi giorni. L’euro ha perso terreno anche nei confronti dello yen, con il cross giunto in prossimità dell’area di supporto a 128,80. Il successivo passa da 127,40, il livello minimo dello scorso dicembre.

Materie Prime: tra gli energetici in rialzo il greggio Wti (+1,3%) in linea con l’andamento delle borse. In controtendenza il gas naturale (-2,3%) per via del clima mite previsto per febbraio negli Stati Uniti. Contrastati i metalli industriali con il calo del piombo (-1,3%) ed il rialzo del rame (+0,8%). Positivi i metalli preziosi con argento (+2%) e oro (+0,8%). Tra gli agricoli bene zucchero (+5%) e cacao (+1,8%).

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