La Grecia annuncia referendum sul salvataggio. Bomba a orologeria sull’euro

1 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Il primo ministro greco Georges Papandreou ha annunciato l’organizzazione di un referendum in Grecia sull’accordo concluso la settimana scorsa durante il vertice europeo per la riduzione di parte del debito pubblico del Paese ellenico.

“Sarà la volontà del popolo greco a decidere”, ha dichiarato Papandréou al gruppo parlamentare socialista, precisando che chiederà anche un voto di fiducia al Parlamento sull’accordo sul debito.(TMNews)

Il premier greco, George Papandreou, ha chiesto il voto di fiducia e l’indizione di un referendum sul nuovo piano di aiuti concordato con la Ue, che comporta una riduzione di circa un terzo del debito di Atene.

“Le iniziative in programma prevedono un voto di fiducia – ha comunicato Papandreou al gruppo parlamentare socialista – e saremo legati al mandato del popolo greco”.

Rainer Bruederle, leader del Free Democrats Party (FDP), nella coalizione di centro destra della Merkel, annuncia di essere stato irritato dalla decisione del Primo ministro greco, George Papandreou, di chiedere il referendum sull’accettazione del nuovo piano di aiuti.

“(La notizia) Mi ha irritato”, ha detto Bruederle. “Un modo strano di agire. Il Primo ministro aveva concordato a un piano di aiuti per il suo paese. Altri stati membri stanno facendo sacrifici consistenti per sanare anni di errori nella guida della Grecia, decisioni sbagliate che hanno portato il paese in crisi”.

“La situazione è così preoccupante che praticamente si tratterà su un voto se restare o meno nell’Unione”, ha detto Alexander Stubb, ministro finlandese degli Affari europei. “La Grecia si è impegnata a un nuovo programma che prevede una serie di riforme strutturali. Tutto ad un tratto, se dovessero votare contro queste riforme, sarà la Grecia a violare gli accordi”.