La Francia potrebbe perdere la tripla ‘A’: la minaccia di S&P

21 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Tra gli altri paesi dell’eurozona, anche la Francia rischia di subire un downgrade da parte di S&P, stando all’ultimo report che studia le conseguenze di due scenari di stress per la regione. Nel primo caso si parla di un rallentamento della crescita economica e la possibilità di una nuova recessione, nella seconda si aggiunge uno shock dei tassi di interesse.

“L’aumento del deficit di bilancio e i costi per ricapitalizzare le banche, dovrebbero aumentare di molto i prestiti del governo secondo entrambe le possibilità delineate”, si legge nel report degli analisti di S&P. “Le condizioni del credito dovrebbero dunque deteriorare”.

Sempre sulle basi degli scenari ipotizzati, Italia, Spagna, Irlanda e Portogallo potrebbero vedersi ridurre nuovamente il merito di credito, di uno o due punti.

La minaccia alla seconda più grande economia dell’Europa segue dunque quella di un’altra grande società di rating, Moody’s, che di recente ha affermato come il giudizio massimo della Francia sia in pericolo. Le ultime stime sulla crescita economica dell’area per il 2012 da parte di S&P parlano di valori tra l’1% e l’1,5%.

E riguardo alla ricapitalizzazione delle banche: il costo ammonterebbe a circa €115 miliardi nel migliore dei due scenari delineati, e a €130 nel peggiore dei casi. Secondo l’analisi la Banca centrale europea e i governi supporteranno le banche perché se non lo facessero “ci sarebbero conseguenze ancora più gravi”.