La flessione nelle vendite di auto in Italia da inizio anno

2 Ottobre 2020, di Massimiliano Volpe

La flessione nelle vendite di auto in Italia da inizio anno

Nel periodo gennaio-settembre 2020 la Motorizzazione ha immatricolato 966.017 auto nuove, con una flessione del -34,21% rispetto al periodo gennaio-settembre 2019, durante il quale ne furono immatricolate 1.468.237.

Per quando riguarda l’usato, da inizio anno, sono stati registrati 2.088.132 trasferimenti di proprietà di auto usate, in calo del 33,32% rispetto a gennaio-settembre 2019, durante il quale ne furono registrati 3.131.638.

Gli ultimi dati relativi al mese di settembre hanno riportato un po’ di sereno nel settore evidenziano una ripresa delle vendite soprattutto grazie agli incentivi per l’acquisto di auto elettriche e ibride.
Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a settembre sono state vendute 156.132 auto, rispetto alle 142.532 dello stesso mese 2019 (+9,5%).

L’analisi della struttura del mercato conferma che chi compra le auto a settembre 2020 sono soprattutto i privati, stimolati dagli incentivi statali. A settembre la crescita è del 25% con un incremento di quota di oltre 8 punti, al 68,6%. I primi 9 mesi si mantengono in forte calo del 27,4%, al 62,3% del totale mercato.

Nel mese di settembre 2020 l’auto più venduta in Italia nonostante gli incentivi è la Fiat Panda, con 13.991 immatricolazioni. Al secondo posto in classifica troviamo la “sorella” Lancia Ypsilon con 4.687 unità vendute, davanti alla Renault Clio a quota 4.358 immatricolazioni.