La fissa di Buffett per le azioni privilegiate: pro e contro

20 Maggio 2019, di Alessandra Caparello

Il miliardario Warren Buffett è un maestro quando si tratta di investire. Il CEO di Berkshire Hathaway, anche conosciuto come l’oracolo di Ohama, è famoso per i suoi acquisti e per le grandi partecipazioni in aziende, come i 900 milioni di dollari di azioni Amazon e perché riesce a no cedere alla volatilità del mercato.

La sua ultima grande fatica è un investimento di 10 miliardi di dollari per sostenere l’offerta di Occidental Petroleum per Anadarko Petroleum. Berkshire Hathaway farà l’investimento acquistando 100.000 azioni privilegiate, che pagano un dividendo annuo dell’8%. Le azioni privilegiate – categoria di azioni che attribuisce ai titolari un diritto di priorità rispetto agli azionisti ordinari in sede di distribuzione degli utili e di rimborso del capitale allo scioglimento della società, ma che comportano una limitazione dei diritti amministrativi – sono diverse da quelle azioni ordinarie, le più conosciute. Entrambe sono azioni di una società, ma quelle privilegiate in genere pagano un dividendo più alto. E ciò può essere interessante in questo attuale contesto di bassi tassi di interesse.

Quando è una buona idea seguire le orme di Buffett e investire in un’azione privilegiata? Gli esperti forniscono alcuni consigli.

Secondo Marguerita Cheng, CFP e CEO di Blue Ocean Global Wealth, se si dispone di un capitale extra, si ha un orizzonte a lungo termine e si è coerenti con il proprio obiettivo di investimento, investire in azioni privilegiate “potrebbe essere qualcosa da prendere in considerazione” ma, dice l’esperto, ci  sono alcuni vantaggi e svantaggi di investire in azioni privilegiate.

Vantaggi e svantaggi delle azioni privilegiate

In primis se si desidera ottenere dividendi più elevati e più consistenti, allora un investimento in azioni privilegiate può essere una buona aggiunta al vostro portafoglio. D’altra parte però il rischio principale dell’investimento in azioni privilegiate è che le attività, come le obbligazioni, siano sensibili alle variazioni dei tassi di interesse.

Altro vantaggio dell’investire in azioni privilegiate è nel beneficio fiscale che si ottiene visto che i dividendi sono spesso tassati a tassi di dividendo qualificati. Però gli investitori dovrebbero esaminare attentamente il mercato delle azioni privilegiate, che è molto più piccolo di quello delle azioni ordinarie e quindi non così liquido.