LA FED? E’ IL PIU’ GRANDE HEDGE FUND DEL MONDO

21 Luglio 2004, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) – “La Federal Reserve e’ il piu’ grande hedge fund del mondo”. Ad affermarlo e’ Stephen Roach, capo economista di Morgan Stanley. Nell’articolo che segue, Roach accusa la Fed di aver adottato in passato e di continuare a seguire una politica monetaria irresponsabile, che favorisce il formarsi di bolle speculative di enormi dimensioni e accresce i rischi di collasso del sistema finanziario globale.

Roach punta il dito sulla crescente pericolosita’ di strategie di investimento – indirettamente incoraggiate dalla Fed – come il carry trade (e cioe’ l’investimento su vari mercati e assets finanziari con denari presi a credito). Nella sua forma piu’ semplice, il carry trade consiste nel prendere a prestito fondi della Federal Reserve reinvestendoli in titoli finanziari, come il classico Treasury Usa a 10 anni. Il differenziale dei rendimenti costituisce il guadagno dell’operazione.

Ecco il testo dell’ articolo con l’attacco alla Federal Reserve scritto da Steven Roach per i clienti della Morgan Stanley, che ringraziamo per la gentile concessione.

La Federal Reserve e’ il piu’ grande hedge fund del mondo. Non solo la Fed e’ leader nel ristretto circolo delle banche centrali mondiali, ma e’ anche artefice dei piu’ grandi ‘macro trade’ dei tempi moderni. Tra le sue “creazioni”, il “Carry Trade I” del 1993, che fini’ con la bolla speculativa della fine degli anni ’90, e il “Carry Trade II” in atto in questo momento: sono tutte dirette conseguenze delle strategie di trading implicitamente raccomandate da Greenspan & Co. La crescita di queste strategie ha aumentato la precarieta’ del sistema finanziario globale, con la costante presenza del rischio di una rottura.

Questa trasformazione ha avuto inizio nel 1987. La crescita dei mercati azionari fino all’estate di quell’anno aveva diffuso la sensazione che non occorreva piu’ temere i rischi di un ribasso dei titoli azionari; e che questi rischi potevano essere agevolmente contenuti attraverso un’ adeguata strategia basata sull’ utilizzo di opzioni (portfolio insurance). Il crash dell’ottobre 1987 svelo’ l’infondatezza di tale modo di ragionare.

In quella circostanza, la risposta della Fed fu di iniettare liquidita’ nel sistema. Ed e’ da quel caos nato diciassette anni fa che tra gli investitori di borsa e’ nata la mentalita’ del “dip buying” (acquistare quando il prezzo scende). Le opportunita’ create dal Crash dell’87 erano un affare che gli operatori – soprattutto i gestori di hedge funds – non potevano lasciarsi scappare.

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L’articolo – molto lungo e dettagliato – continua in Target News, una delle 12 sezioni in tempo reale
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