La donna che muove il braccio robotico con il pensiero

18 Dicembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Le frontiere della medicina con la realtà sono sempre più impercettibili. Anche se il periodo è quello giusto, questa non è la solita fiaba di Natale. Una donna americana paralizzata dal collo in giù ha sbalordito i medici per la sua straordinaria abilità nell’usare un braccio robotico attraverso la sola forza dei suoi pensieri.

Jan, 52 anni, aveva perso l’uso delle gambe più di dieci anni fa a causa di una malattia degenerativa che aveva danneggiato fortemente il suo midollo spinale. Ma durante alcune sessioni di formazione presso l’Università di Pittsburgh, i medici si accorsero subito che la paziente aveva imparato a fare movimenti molto naturali con il suo braccio robotico, raggiungendo livelli di performance mai viste prima.

“Siamo rimasti stupefatti di quanto velocemente sia stata in grado di acquisire confidenza con il nuovo braccio: tutto questo è stato del tutto inaspettato”, ha detto Andrew Schwartz, professore di neurobiologia presso l’Università di Pittsburgh. Per impiantare la protesi tecnologica alla donna, i medici hanno eseguito un’operazione durata 4 ore. E dopo tre mesi di addestramento, Jan è diventata la protagonista di questo miracolo della medicina dei tempi moderni.