La debolezza del dollaro infiamma il petrolio

25 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – L’indebolimento della moneta americana dopo la riunione del G20 in Corea del Sud, sta facendo aumentare notevolmente le quotazioni del petrolio e di tutte le materie prime quotate in dollari. A Londra il Brent vale 84,47 mentre il Wti newyorkese tratta a 82,74 dollari al barile. Nel week end i ministri del G20 hanno concluso un accordo di massima sui cambi, impegnandosi a far si che le fluttuazioni dei cambi riflettano i fondamentali economici, senza però fissare dei paletti ben precisi. L’assenza di un concreto accordo per evitare la svalutazione competitva delle divise, fa aumentare le possibilità di un QE2.