LA CRISI METTE ALLE CORDE LE CASSE DELLE AZIENDE

12 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

La crisi economica sta mettendo a dura prova la solidità finanziaria delle aziende d’oltre oceano.

Secondo l’agenzia di rating Moody’s, l’ammontare delle inadempienze sui debiti da parte delle societa’ americane, nel primo semestre dell’anno, ha raggiunto la cifra di $53,8 miliardi.

Probabilmente alla fine dell’anno verranno superati i $131,8 miliardi totalizzati nel 2000, e la situazione dovrebbe continuare a peggiorare nel 2002 e nel 2003.

Le aziende specializzate in procedure fallimentari, come Blackstone Group, Dresdner Kleiwort Wasserstein e Houlihan Lokey Howard & Zukin, dopo anni di fiacchezza del proprio mercato, hanno beneficiato di questa situazione, incrementando notevolmente i loro profitti.

Rispetto a qualche anno fa, l’obiettivo di queste societa’ e’ diventato quello di riorganizzare le aziende clienti, e non piu’ la semplice vendita delle loro attivita’.

I dati per le aziende che si appellano al capitolo 11 della legge fallimentare americana (una sorta di amministrazione controllata) e richiedono la consulenza di questi specialisti sono confortanti: in circa l’80% dei casi il processo di ristrutturazione viene portato a termine con successo, evitando il pericolo di fallimento.