La crescita dell’economia mondiale nel 2019

5 Novembre 2019, di Massimiliano Volpe

 

Il Fondo Monetario Internazionale ha tagliato le stime sulla crescita dell’economia mondiale. Le previsioni del Word Economic Outlook pubblicato ad ottobre indicano che nel 2019 il Pil mondiale crescerà del 3%, si tratta di 0,3 punti percentuali in meno rispetto alle previsioni formulate ad aprile, il livello più basso dall’inizio della crisi finanziaria.

“La decrescita è significativa se si pensa che nel 2017 il Pil era al 3,8%”, commenta il Fmi. Nel 2020 invece è prevista una, seppur lenta, accelerazione. Anche se la stima (+3,4%) è comunque inferiore dello 0,2% rispetto alle stime di sei mesi fa.

Per quanto riguarda l’Italia il Fmi certifica che la nostra economia non crescerà nel 2019, mentre nel 2020 il Pil raggiungerà quota 0,5% (-0,3 per cento rispetto a luglio). Rispetto al 2018 il nostro Paese perde quindi 0,9 punti percentuali di Pil.

I motivi? Secondo il Fmi a pesare è soprattutto l’indebolimento della domanda interna, un minore impulso di bilancio e un contesto estero più debole.

Sono state riviste al ribasso anche le previsioni per il 2019 di Francia e Germania, a causa della domanda estera, che nella prima metà dell’anno è stata più debole di quella attesa. Per i tedeschi il Fmi stima una crescita dello 0,5% quest’anno e dell’1,2% nel 2020, in calo di 0,2 e 0,5 punti percentuali rispetto alle stime di luglio.
Il Pil francese invece crescerà nel 2019 dell’1,2% e il prossimo anno dell’1,3% – -0,1 su luglio per tutti e due gli anni.