La controversa ricetta anti spread della Lega

2 Luglio 2018, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) –  Occorre evitare di far girare la giostra dello spread emettendo titoli riservati a famiglie italiane. A lanciare la proposta Armando Siri, sottosegretario alle Infrastrutture parlando nel corso di una lunga intervista al Corriere della Sera.

Ideologo della flat tax e della pace fiscale, il leghista espone il suoi piano per ridurre lo spread, ossia far tornare quei titoli nelle mani delle famiglie offrendo tassi maggiori.

“Diciamo che bisogna far in modo che, per quanto riguarda il debito pubblico, le famiglie italiane, che hanno 5mila miliardi di liquidità, tornino a riprendersi quella parte di debito, pari a 780 miliardi – il 32% circa dei 2.300 miliardi di debito – collocata presso investitori stranieri, che sono quelli che fanno girare la giostra dello spread. Come si fa? Emettendo titoli riservati a famiglie italiane”.

In soldoni la proposta di Siri di far tornare quei titoli nelle mani delle famiglie offrendo tassi maggiori però avrebbe come effetto far salire proprio il differenziale rispetto ai Bund tedeschi. Come a dire: per eliminare lo spread invogliamo le famiglie a comprare Btp a tassi maggiori, cioè… aumentiamo lo spread. Lo sottolinea anche Renato Brunetta di Forza Italia dalle pagine de Il Giornale.

“Quando abbiamo letto la proposta  sinceramente, non abbiamo creduto ai nostri occhi. Si rende conto di cos’ha dichiarato il senatore Siri? Si rende conto che un annuncio del genere, quando verrà letto dalle grandi banche d’affari della City di Londra e di Wall Street, rischia di creare un’altra perdita di fiducia nell’Italia e una conseguente svendita dei nostri titoli di Stato?  (…) come è possibile fare in modo di escludere dalle aste di emissione del Tesoro gli investitori stranieri”.