LA CONSULTA: GLI ASSESSORI POSSONO VIAGGIARE IN BUSINESS

22 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 22 mar – “Nel negare il rimborso delle spese di viaggio aereo in classi superiori a quella economica al personale appartenente alle Regioni e agli enti locali, la legge finanziaria per il 2006 lede l’autonomia finanziaria delle Regioni e degli enti locali, perché non stabilisce un parametro generale di contenimento della spesa, ma un precetto specifico e puntuale sull’entità di questa”. Lo ha affermato ieri la Corte costituzionale. “Infatti – si legge nella sentenza – secondo quanto costantemente affermato dalla giurisprudenza costituzionale, la previsione, da parte della legge statale, di un limite all’entità di una singola voce di spesa della Regione non può essere considerata un principio fondamentale in materia di armonizzazione dei bilanci pubblici e di coordinamento della finanza pubblica ai sensi dell’art. 117, comma 3, della Costituzione, perché pone un precetto specifico e puntuale sull’entità della spesa e si risolve, conseguentemente, in un’indebita invasione dell’area riservata dall’art. 119 della Legge fondamentale della Repubblica all’autonomia finanziaria delle Regioni”.