La cittadina dove disoccupazione è allo 0% e salari sono di 1.200 euro per tutti

9 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Se ne parla come esempio concreto dell’utopia socialista. Marinaleda, comune con poco meno di 3.000 abitanti, situato nel sud della Spagna, è un mondo a parte rispetto alla Spagna (e non solo).

In questo piccolo villaggio andaluso, che prospera grazie alla sua cooperativa agricola, la disoccupazione allo 0% contro il 24% della media nazionale.

Il merito si deve al suo sindaco, Juan Manuel Sánchez Gordillo, eletto nel 1979 e tuttora in carica, che ha costruito dall’inizio degli anni 80 ad oggi un sistema economico fondato sulla sussistenza dell’intera comunità, garantendo a tutti uguale stipendio (1.200 euro al mese). Un sistema che si è rivalato particolarmente resistente agli effetti della crisi economica che nel resto della regione andalusa ha avuto effetti devastanti.

“Abbiamo bisogno di ripensare i nostri valori, la società dei consumi, il valore che diamo sul denaro, l’egoismo e l’individualismo” ha spesso ribadito il primo cittadino del piccolo comune andaluso, soprannominato il Robin Hood spagnolo, dopo che la scorsa estate ha organizzato una serie di raid in un supermercato nella zona con l’obiettivo di portare cibo ai più poveri. “Marinaleda è un piccolo esempio, e noi vogliamo estendere questa esperienza in tutto il mondo.”

Anche sul fronte abitativo, Marinaleda vive uno stato di grazie rispetto alla regione andalusa, dove abbondano gli immobili vuoti a causa di pignoramenti bancari. Nel comune guidato da Gordillo, le cose vanno diversamente: chi vuole costruire la propria casa può farlo gratuitamente. Materiali e operai qualificati sono forniti dal Comune. Le famiglie pagano solo 15 euro al mese per il resto della loro vita. Con una clausola però: la casa non può essere venduto per il guadagno privato.

Infine tema di sicurezza, la soluzione trovata è unica. In assenza di criminalità, la polizia è praticatimente inesistente, La cura del territorio comune è affidata ai cittadini che partecipano attivamente alla pulizia delle strade e del verde cittadino. Non solo.

I cittadini hanno un ruolo attivo anche sul fronte delle decisioni politiche. Ogni anno vengono infatti organizzate 40 assemblee in cui ogni decisione viene presa in modo collettivo così l’intero bilancio comunale viene discusso pubblicamente. (mt)