La Cina e’ la seconda economia mondiale dopo gli Stati Uniti. Italia retrocessa al settimo posto

16 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

La Cina supera il Giappone nel secondo trimestre del 2010 e si afferma come seconda economia al mondo, alle spalle degli Stati Uniti. Pechino è in corsa per affermarsi seconda al mondo anche su base annuale nel 2010. Lo riportano i principali quotidiani americani, tra cui il Wall Street Journal, sottolineando che il sorpasso annuale sarebbe un fatto storico per un’economia emergente, in quanto mai nessuna aveva raggiunto un tale livello.

Il governo nipponico, da parte sua, rivendica di essere ancora la seconda economia mondiale. Secondo i dati forniti da Tokyo, la crescita del Paese ha subito un forte rallentamento, registrando appena un +0,1% nel trimestre compreso tra aprile e giugno: un risultato di gran lunga al di sotto delle aspettative. Dai calcoli ufficiali, il Pil nominale del Giappone per il primo semestre dell’anno ammonta a 2.578,1 miliardi di dollari, contro i 2.532,5 miliardi di dollari di quello cinese. Tuttavia, il governo nipponico ha riconosciuto che il Pil nominale della Cina ha superato quello del Giappone nel corso del secondo trimestre (aprile-giugno 2010).

Il Pil nominale cinese in questo periodo ammonta infatti a 1.336,9 miliardi di dollari, mentre quello giapponese ammonta a 1.288,3 miliardi di dollari. Questo sorpasso assume «un importante significato», ha commentato Nicholas Lardy, economista al Peterson Institute for International Economics. «Si tratta di una conferma di quanto avvenuto per buona parte del decennio: la Cina sta eclissando il Giappone economicamente. Per chiunque (in Estremo Oriente) è la Cina il principale partner commerciale piuttosto che gli Stati Uniti o il Giappone».

«RISULTATO STORICO» – Il fatto che il sorpasso di Pechino su Tokyo sia avvenuto nel secondo trimestre indica, per gli analisti, che ci sono buone chance per la Cina di battere il Sol Levante anche su base annuale. «Si tratterebbe di un risultato storico, una pietra miliare: è impressionante il fatto che la Cina sia riuscita a mantenere elevati tassi di crescita anche quando molti paesi si trovavano ad affrontare tempi duri», osserva Bruce Kasman, capo economista di JPMorgan Chase. Una volta che i dati definitivi per il 2010 saranno diffusi, «molti economisti si attendono che la Cina sorpassi il Giappone come seconda economia al mondo.

Il gap fra i 5.000 miliardi di dollari dell’economia cinese e i quasi 15.000 miliardi di dollari di quella americana resta ampio, e anche mantenendo gli attuali tassi di crescita – spiega il Wall Street Journal – ci vorranno almeno dieci anni o più per Pechino per raggiungere gli Stati Uniti». Circa 10 anni fa la Cina era la settima economia al mondo: poi ha superato la Germania e nel 2007 Pechino ha conquistato il terzo posto. Per il 2010 gli analisti si attendono per la Germania il quarto posto, il quinto per la Francia, il sesto per il Regno Unito. Al settimo posto l’Italia seguita all’ottavo dal Brasile.