La Cina declassa anche la Francia, dubbi su crescita

8 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Dopo aver declassato, appena 24 ore fa, il rating dell’Italia, l’agenzia cinese Dagong Global Credit Rating ha annunciato di aver rivisto al ribasso anche la valutazione sul debito francese.

Di fatto, il giudizio è stato abbassato da “AA-” ad “A+”, con outlook negativo. Dagong ha motivato la propria decisione con la debolezza della crescita economica, l’elevato debito del paese, l’aumento dei costi di rifinanziamento e l’esposizione verso la crisi dei debiti europei.

La Francia rischia di perdere anche la tripla A assegnata da S&P, come chiaramente affermato dalla stessa agenzia di rating americana.

Nella giornata di ieri, la valutazione sul debito italiano è stata ridotta da “A-” a “BBB” da Dagong.