LA CANZONE NAPOLETANA NELL’ERA MULTIMEDIALE

31 Agosto 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9colonne) – Napoli, 31 ago – L’Archivio sonoro della canzone napoletana entra nell’era multimediale. Il primo passo verso la multimedialità è l’accordo raggiunto con la Direzione delle Teche Rai, per l’acquisizione di tutti i materiali cinematografici e televisivi riguardanti la canzone napoletana. A tre anni dalla sua nascita e dopo oltre trentacinquemila titoli digitalizzati, il jukebox virtuale realizzato da Radio Rai con la collaborazione di Regione Campania, Provincia di Napoli e Comune di Napoli, debutta quindi nell’era multimediale grazie alle Teche Rai, sempre con la filosofia di raccogliere, documentare, digitalizzare e mettere a disposizione del pubblico ogni riproduzione musicale del repertorio canoro partenopeo. Nel corso della presentazione dell’iniziativa, nell’ambito delle manifestazioni per la Festa di Piedigrotta, saranno proiettati i primi, preziosi contributi video con cui le Teche Rai e l’Archivio collaborano alla Piedigrotta ed alla mostra “‘O sole mio forever”.”Festa di Piedigrotta” è uno dei più famosi lavori teatrali di Raffaele Viviani, scritto nel 1919. E di quell’opera la Rai ha registrato a colori, nel 1980, la versione più famosa degli ultimi decenni: quella diretta dal maestro Roberto De Simone ed interpretata da Peppe Barra, Giovanni Coffarelli, Antonella D’Agostino, Nunzio Gallo, Lello Giulivo, Gianni Lamagna, Lino Mattera, Antonella Morea, Angela Pagano, Amedeo Pariante, Franco Ricci ed Anna Walter. Ma già nel 1852 Piedigrotta era stato il titolo dell’opera buffa in tre atti musicata da Luigi Ricci su libretto di Marco D’Arienzo e divenuta famosissima per l’omonima tarantella in essa contenuta. E nel 1969 sempre la Rai ne allestì una prestigiosa edizione, con la direzione del maestro Nino Sanzogno, la regia di Sandro Sequi e l’orchestra Alessandro Scarlatti. Una curiosità nel cast: il maestro De Simone quella volta dirigeva il coro dei ragazzi. Purtroppo di quella registrazione sono rimasti soltanto i primi due atti, sufficienti tuttavia a mostrarne l’altissimo livello e comprendenti la celebre tarantella. Ancora a Piedigrotta fu intitolato un festival della canzone napoletana, tenutosi nel teatro Mediterraneo il 29, 30 e 31 dicembre del 1962, con l’orchestra diretta da Giuseppe Anepeta ed i complessi di Mario Festa e Gianni Marchetti. Presentatore Pippo Baudo. Tra i cantanti Mirna Doris e Jenny Luna, Jula De Palma e Grazia Gresi, Henry Wrigth e Claudio Villa. Di quel Festival di Piedigrotta sarà riproposta la terza serata che si concluse con la vittoria di “Mandolinata blu” nella doppia esecuzione di Mario Trevi ed Emilio Pericoli. Questi tre reperti, ciascuno di durata superiore ad un’ora ed inferiore alle due, saranno programmati successivamente per l’intera durata della mostra “‘O sole mio forever” nei locali del Salone Margherita.