LA CAMERA USA APPROVA IL PIANO DI SALVATAGGIO

3 Ottobre 2008, di Redazione Wall Street Italia

La legge da $850 miliardi (gli originali 700 piu’ altri 150 in sgravi fiscali aggiunti nella seconda versione) proposta dall’amministrazione Bush e’ stata approvato dalla Camera dei Rappresentanti Usa. I voti favorevoli sono stati 263, 171 i contrari. E’ il piu’ forte intervento del governo americano dalla Grande Depressione. Bisognera’ vedere se servira’ a ridar fiato ai mercati, alle banche, alle aziende e alle famiglie. Anche se il passaggio oggi ha evitato sul breve termine un collasso economico/finanziario certo.

Subito dopo il passaggio della soglia di voti necessari (218) a Wall Street si e’ vista un’ondata di sell, che hanno fatto scendere il Dow Jones da +3% (313 punti) a +1%, una perdita secca di 2 punti percentuali in pochi minuti. E’ il tipico “compra sul rumor, vendi alla notizia” applicato dai trader piu’ aggressivi. Movimenti bruschi anche sui tassi di mercato. Il prezzo del Titolo del Tesoro Usa e’ calato, con il rendimento passato da 3.63% a 3.76%. Lo yield sui bond con scadenza due anni sono aumentati di 10 punti base all’1.73%.

Nelle sale trading delle banche d’affari di Manhattan e sul floor del New York Stock Exchange continua a circolare il rumor di un possibile taglio di emergenza dei tassi (fino a 0.50%) da parte della Federal Reserve e di altre banche centrali.

Il via libera del Congresso “dimostra l’impegno del Governo a sostegno dell’economia e del suo rafforzamento. Il progetto rappresenta – afferma Bernanke – un passo critico verso la stabilizzazione dei nostri mercati finanziari”. “La Fed continuerà a lavorare a stretto contatto con il Tesoro nell’intraprendere le nuove iniziative: continueremo a utilizzare tutti i poteri a nostra disposizione per mitigare le distruzioni sul mercato e promuovere un’economia solida e vibrante”.

Il Tesoro “agirà rapidamente” nell’ambito del piano di salvataggio approvato in via definitiva dal Congresso americano. Lo ha detto il segretario al Tesoro, Henry Paulson, che si dice “grato” del via libera ottenuto. “Il Tesoro – ha affermato – delineerà i dettagli nei prossimi giorni”.

Il piano Usa di salvataggio da 700 miliardi di dollari (850 miliardi con gli sgravi fiscali) messo a punto dal segretario al Tesoro, Henry Paulson e approvato dal Congresso Usa, contiene una serie di modifiche al pacchetto originale mantenendo l’ossatura di fondo. Ai 700 miliardi chiesti dal Tesoro per comprare dalle banche titoli spazzatura si sono aggiunti 150,5 miliardi di dollari di sgravi fiscali.

SALVATAGGIO DELLE SOCIETÀ FINANZIARIE – Il Tesoro riceverà inizialmente 250 miliardi di dollari, altri 100 miliardi saranno stanziati dopo un via libera della Casa Bianca e gli ultimi 350 dopo un successivo riesame del Congresso. Una quota di proprietà delle società che accedono al programma di salvataggio andrà ai contribuenti che avranno anche la possibilità di ricevere un profitto se le condizioni di mercato migliorano. Gli stessi contribuenti saranno al primo posto nel recupero degli asset se una società che partecipa al programma dovesse fallire e saranno ripagati completamente nel caso in cui altre protezioni non abbiano generato un profitto. – Il governo avrà la possibilità di acquisire asset a rischio legati ai mutui anche da fondi pensione, governi locali e piccole banche che servono famiglie a reddito medio e basso.

TETTI AGLI STIPENDI DEI MANAGER DELLE SOCIETÀ ASSISTITE – Non saranno più possibili paracadute multimiliardari per gli amministratori delegati o per altri dirigenti che perdono il posto -Previsti anche limiti ai bonus o ad altri compensi che incoraggiano assunzioni di rischio non necessarie così come la restituzione del bonus in caso in cui siano fondati su guadagni promessi che si sono rivelati falsi e sbagliati.

POTERE DI SUPERVISIONE – Viene istituito un organismo con board indipendente di supervisione del programma nominato dal Congresso – Previsto il controllo e la supervisione del programma da parte del General Accounting Office (la Corte dei Conti americana) – Viene nominato un Ispettore generale per monitorare le decisioni del Tesoro – Possibilità di riesame da parte del giudice delle azioni del Tesoro. -Rafforzata anche la trasparenza: verranno infatti richieste le tracce della transazioni online

PROTEZIONE DEI PROPRIETARI DI CASE – Protezione per i proprietari di case colpiti da pignoramenti, che potrebbero arrivare fino a due milioni il prossimo anno – Potere per il governo di rinegoziare i termini dei mutui per ridurre le pressioni sulle famiglie – Aiuti alle banche locali colpite dalla crisi dei mutui.