La britannica NatWest lancia la prima carta di credito biometrica

9 Ottobre 2019, di Alessandra Caparello

Una carta di credito biometrica che consente ai clienti di effettuare transazioni contactless fino a 100 sterline. Questo il progetto pilota lanciato nel Regno Unito dalla banca NatWest e che potrebbe essere emulato in altre parti del mondo.

Le carte biometriche sono quelle che sfruttano il riconoscimento dell’impronta digitale. In sostanza sono  dotate di un sensore in grado di autorizzare i pagamenti in tutta sicurezza, solo ed esclusivamente dopo la scannerizzazione dell’impronta del titolare. In Italia ad oggi carte di credito biometriche non sono ancora disponibili ma la notizia che la britannica NatWest ha avviato la sperimentazione fa ben sperare.

L’istituto ha fatto sapere di aver avviato un progetto pilota con 150 clienti per l’uso di una carta di credito biometrica basata su impronte digitali, in collaborazione con Mastercard e Gemalto, divenendo così la prima carta di credito biometrica emessa da una banca britannica. La banca ha già sperimentato in precedenza le carte di debito biometriche, ma questa sarà la prima volta che verranno emesse carte di credito. Le carte di credito biometriche offriranno pagamenti contacless utilizzando la verifica delle impronte digitali per transazioni fino a 100 sterline. La carta può essere utilizzata come di consueto nei bancomat e per gli acquisti online

“Dopo il successo del lancio pilota della nostra carta di debito biometrica, stiamo cercando di testare ulteriormente questa tecnologia con le carte di credito”.

Così Georgina Bulkeley, Director of Innovation di NatWest.

“Si tratta del più grande sviluppo della tecnologia delle carte di credito degli ultimi anni e il fatto di non dover inserire un PIN non solo aumenta la sicurezza, ma rende la vita molto più facile per i nostri clienti quando pagano per beni o servizi”.