L’URAGANO INTEL SI ABBATTE SU STM E INFINEON

7 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

I titoli dei semiconduttori sono sotto pressione dopo che Intel Corp. (INTC – Nasdaq), leader mondiale del settore, ha annunciato che le vendite e i margini del secondo trimestre saranno inferiori alle attese.

Pesa anche il downgrade di Merrill Lynch, che giovedì aveva tagliato il rating su numerosi titoli del settore, difendendo però STMicroelectronics (STM – Nyse), sul quale aveva mantenuto un giudizio “strong buy”.

Nonostante ciò la società italo-francese è la peggiore sul Mib30, con un calo di oltre il 5%, trascinando con se anche la controllante Finmeccanica (-2,80% al momento).

Molti investitori potrebbero aver approfittato delle notizie negative provenienti da oltre oceano per uscire dal titolo, in vista del 10 giugno, quando France Telecom (FTE – Nyse) potrà vendere la propria quota in STM, rischiando di deprimere ulteriormente il titolo.

A livello tecnico, STM ha rotto ormai da tre sedute il supporto rappresentato dal 62% di ritracciamento del rialzo messo a segno tra lo scorso settembre e dicembre e sta dirigendosi verso €24, dove passa un altro importante supporto, in corrispondenza del gap degli inizi di ottobre.

I volumi hanno già raggiunto i 3,135 milioni, contro una media giornaliera a 30 giorni di 8,2 milioni.

Ancora peggio va a Infineon che a Francoforte cede oltre il 7%.

Sulla controllata di Siemens ci sono voci di un possibile accordo con Ericcson, per acquistare la divione di chip della società svedese.

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