L’UNITA’: CARA UNIONE, COSI’ NON VA

16 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 16 mag – “Cara Unione, così non va” il titolo che apre la prima pagina dell’Unità: “L’Unione e il suo governo sono in difficoltà” afferma il quotidiano che evidenzia gli scogli sul cammino della maggioranza e della compagine governativa, dalla trattativa su pensioni e statali alla sconfitta elettorale di Palermo (“annunciata ma non per questo meno dolorosa”), dai Dico alla legge sul conflitto d’interessi (con la maggioranza che “rischia di perdere pezzi”). In prima pagina spiccano gli editoriali di Bruno Ugolini, che lancia l’allarme: “La questione sociale rischia di esplodere”, “non basta l’olimpica serenità di Prodi per ridare fiducia al popolo del lavoro” e del direttore Antonio Padellaro. “Non faremo l’insalata mista dei problemi dell’Unione – scrive quest’ultimo – perché non ci sfugge la differenza tra una sconfitta elettorale locale, le tensioni tra governo e vasti settori del lavoro e il rischio che corrono i Dico dopo Piazza San Giovanni. Ma che siano tutti segnali non positivi dello stato di salute della maggioranza non ci piove”. Padellaro nota quindi, riguardo ai Dico, che “dopo l’esibizione muscolare della gerarchia vaticana esiste il pericolo di perdere una battaglia fondamentale per i diritti delle persone e per lo Stato laico in quanto tale”. E conclude: “Il problema è non continuare a deludere il proprio elettorato, hanno spiegato i leader sindacali a Prodi segnalando una base in ebollizione tra statali pronti allo sciopero, e pensionati allo stremo. Sarebbe stato difficile, lo sapevamo, governare un Paese ridotto come è stato ridotto. Ma adesso occorre una spinta di più”.