L’occupazione USA non decolla e Wall Street ne risente in avvio

30 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Partenza debole per Wall Street, che estende così le ingenti perdite della vigilia che hanno portato i principali indici ai minimi annuali a causa del calo della fiducia dei consumatori e del leading indicator cinese. Non ha aiutato oggi la deludente lettura del dato sugli occupati ADP del settore privato, saliti molto meno della attese. La prova del nove ci sarà comunque venerdì’ quando verranno pubblicate le statistiche governative sul mercato del lavoro statunitense. Restano sullo sfondo i perduranti timori sulla situazione finanziaria europea, in parte alleviati dall’esito positivo dell’asta odierna della Bce a tre mesi che ha collocato 131,9 miliardi di euro, meno di quanto previsto dal mercato, a conferma della solidità del sistema finanziario e della ritrovata capacità delle banche di finanziarsi altrove. Resta tuttavia un po’ di ansia per la scadenza di domani del maxi-finanziamento della Banca Centrale europea. Intanto il dollaro continua a perdere terreno nei confronti della moneta unica con il cross euro/dollaro a 1,2246 usd, mentre il petrolio continua a mostrarsi debole con il barile sul Light Crude a 75,79 dollari. Le statistiche macroeconomiche non sono terminate. Tra qualche minuto verrà diffuso il PMI di Chicago di giugno, mentre alle 16.30 ora italiana sarà la volta del dato sulle scorte di greggio. Sulle prime battute, il Dow Jones mostra un calo dello 0,12% a 9.858 punti, mentre l’S&P500 arretra dello 0,09% a 1.040. Debole anche il Nasdaq che si porta a 2.134 punti (-0,02%).