L’Irlanda fa tremare l’euro

17 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Scivola la divisa di eurolandia nei confronti del biglietto verde, attestandosi attorno alla soglia degli 1,35 dollari, sui rinnovati timori per il debito dell’Irlanda. Il presidente della Ue si è detto preoccupato, affermando che con la crisi dei debiti sovrani è in gioco la sopravvivenza dell’euro. Secondo indiscrezioni stampa, i ministri delle finanze europei starebbero già lavorando ad un ingente pacchetto di aiuti per risollevare le finanze della disastrata Irlanda. Secondo il Wall Street Journal, circa 45 mld di euro andrebbero a sostegno delle banche irlandesi, mentre 80-100 mld sarebbero destinati alle finanze pubbliche. Si risolleva il dollaro nei confronti dello yen, con quotazioni a 83,43. Tra gli appuntamenti macroeconomici di oggi ci sono il mercato del lavoro della Gran Bretagna, la produzione nel settore costruzioni della zona euro e in Usa i prezzi al consumo, l’avvio cantieri e permessi edilizi e le scorte di petrolio settiimanali. In focus i verbali dell’ultima riunione di politica monetaria della Bank of England e la riunione dell’Ecofin.