L’Iran nasconde qualcosa

8 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

Atlanta – “L’Iran non ci sta dicendo tutto. Questa è la mia impressione. Noi stiamo chiedendo all’Iran di impegnarsi con noi proattivamente e l’Iran deve rispondere”. E’ quanto ha affermato il direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea), Yukiya Amano, in un’intervista alla Cnn nella quale è tornato a parlare del programma nucleare della Repubblica Islamica.

Amano ha quindi sottolineato che in alcuni siti nucleari iraniani, dichiarati all’Aiea, sono in corso “attivita’ pacifiche, ma esistono anche altri impianti, non dichiarati, e noi abbiamo l’indicazione o l’informazione che l’Iran (in questi siti, ndr) si sia
impegnato allo sviluppo di dispositivi esplosivi nucleari”.

Immagini della struttura militare iraniana di Parchin ricavate da satelliti spia mostrano camion e altri veicoli impegnati nell’eliminazione di tracce radioattive dal sito. Lo rivelano due diplomatici coperti dall’anonimato, suggerendo che le tracce potrebbero arrivare da un test per l’attivazione di neutroni usato per innescare un’esplosione nucleare.

Un terzo diplomatico non ha confermato la notizia, ma ha spiegato che un eventuale test per il cosiddetto iniziatore di neutroni al sito iraniano può essere collegato unicamente al tentativo di sviluppare un’arma atomica. I tre sono esperti nucleari accreditati all’Aiea (Agenzia internazionale per l’energia atomica). In passato l’Agenzia aveva gia identificato il sito di Parchin come luogo di sospetti test legati allo sviluppo di armi nucleari.

L’Iran è sotto una sempre pi· forte pressione internazionale per il suo programma nucleare che secondo Teheran ha scopi esclusivamente pacifici. Israele ha gia avvertito che potrebbe condurre un attacco preventivo sugli impianti nucleari iraniani per impedire al Paese di realizzare armi atomiche