L’impatto esplosivo dell’iPad sul mercato del lavoro

12 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – L’iPad non ha un impatto esplosivo solo sui conti di Apple. Grazie al successo del tablet multimediale gli Stati Uniti hanno registrato un boom di assunzioni, in particolare nell’area metropolitana di New York. Aiutando la maggiore economia al mondo a risollevarsi dalla crisi piu’ grave dai tempi della Grande Depressione.

Un esercito di impiegati lavora allo sviluppo di applicazioni per il celebre dispositivo del gruppo di Cupertino. Da programmi per gli investimenti finanziari, alla creazione di disegni in 3D, passando per funzioni per la lettura di settimanali e fumetti: centinaia di gruppi media e start-up si sono tuffati a capofitto nella macchina da soldi, convinti che i consumatori abbiano il bisogno di un’offerta ancora piu’ ampia di “App”.

Apple dice di avere ricevuto un numero di richieste record per il nuovo modello iPad, il terzo della serie, che sara’ dotato di una telecamera a 5 megapixel, un processore piu’ veloce, una connessione 4G e il fiore all’occhiello del prodotto: uno schermo “retina display” ad alta definizione.

Anche gli stessi dirigenti aziendali sono sconvolti dal successo riscontrato: “Un anno fa eravamo 30, oggi siamo 130. Vuol dire che 100 persone sarebbero senza un lavoro se non fosse per l’iPad”, ha dichiarato all’emittente Cnn Josh Koppel di ScrollMotion.

Da quando ha fatto il suo ingresso sul mercato, l’iPad ha creato 500 mila posti di lavoro negli Stati Uniti, secondo i dati raccolti finora. Sicuramente qualcuno dei nuovi assunti avrebbe potuto trovare un altro impiego, ma rimane una quota incredibile. E il business delle “applications” e’ destinato a continuare a crescere, tanto e’ vero che le sue potenzialita’ vengono considerate al pari di quelle di chip, pc e Internet.