L’export accelera fra le imprese piemontesi

8 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Export brillante per le imprese piemontesi, che vedono aumentare le vendite all’estero a metà anno. Stabdo ai dati forniti da Unioncamere Piemonte, nei primi 6 mesi del 2010, il valore delle esportazioni piemontesi ha raggiunto i 16,7 miliardi di euro, registrando un incremento del 16% rispetto allo stesso periodo del 2009. Ma la crescita non appare uniforme in questo arco temporane, evidenziando un raddoppio nel della crescita dell’export nel trimestre aprile-giugno rispetto ai primi tre mesi dell’anno. Sia la variazione complessiva semestrale che quelle trimestrali vanno, tuttavia, valutate con cautela, in quanto calcolate sui valori dei corrispondenti periodi del 2009, quando il sistema economico piemontese era all’apice della crisi. L’incremento dell’export piemontese nel I semestre del 2010 risulta più sostenuto della media nazionale (+12,6%). Il Piemonte si consolida in quarta posizione tra le principali regioni esportatrici, con una quota del 10,3% dell’export nazionale e una performance migliore rispetto ai suoi competitor: in Lombardia l’incremento dell’export nel I semestre 2010 è stato del 10,1%, mentre in Veneto e in Emilia Romagna la crescita è risultata pari all’11,7%. “Le esportazioni piemontesi sono aumentate, nei primi sei mesi del 2010, di ben 16 punti percentuale rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Si tratta di un buon risultato per la nostra economia, superiore alle performance di altre regioni italiane nostre competitor e del dato complessivo nazionale – commenta Ferruccio Dardanello, presidente di Unioncamere Piemonte -. Le aziende piemontesi, che rimangono uno dei motori del made in Italy nel mondo, devono continuare a guardare con determinazione ai nuovi mercati emergenti e le istituzioni devono saper accompagnare questo sforzo, sostenendo il processo di internazionalizzazione dell’economia regionale. Aumentare sensibilmente la quota del mercato internazionale è un obiettivo possibile che dobbiamo perseguire con impegno, poiché l’export ha rappresentato e continuerà a rapprentare il volano fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio”.