L’Europa vacilla ma non crolla nonostante Wall Street in rosso

2 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Le borse europee danno prova di carattere e riescono a rimanere a galla, seppure al di sotto dei livelli migliori, nonostante l’andamento tra l’incerto e il negativo di Wall Streetb un po’ delusa dal report sul mercato del lavoro. I listini europei hanno dunque reagito meglio di quelli oltreoceano al dato sull’occupazione statunitense che per certi aspetti ha sorpreso positivamente, per altri ha deluso. Anche nell’Euro Zona oggi è stata una giornata di bilanci per quanto riguarda il mondo del lavoro, con il numero di disoccupati rimasto stabile. E’passata invece in secondo piano la revisione al ribasso delle stime sulla crescita dell’economia cinese da parte della Goldman Sachs. Dal fronte valutario prosegue la fase di rafforzamento dell’euro nei confronti del dollaro, con il cross che nel pomeriggio si è spinto fino a un massimo di 1,2611 usd, per poi ripiegare leggermente a 1,2573 usd. Sempre più depresso invece il prezzo del petrolio che tocca i 71,79 dollari. A livello settoriale buona performance dei finanziari e delle risorse di base, queste ultime grazie a nuove e più morbide posizioni del governo australiano in merito al sistema di tassazione delle compagnie del comparto. Offerti invece gli alimentari e i farmaceutici. Maglia rosa della giornata a Madrid che porta a casa un guadagno dello 0,79% a 9.250. Seguono Londra +0,67% a 4.838, Parigi +0,25% a 3.348 e Amsterdam +0,11% a 308. Sulla parità Bruxelles +0,05% a 2.337 mentre Zurigo e Francoforte non riescono a strappare il segno più chiudendo rispettivamente con una limatura dello 0,12% a 5.974 e dello 0,40% a 5.834.