L’Europa tenta il rimbalzo, valanga di dati macro

26 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Partenza in rialzo per le principali borse europee, che tentano un rimbalzo dopo lo scivolone della vigilia. A penalizzare ieri i listini azionari del Vecchio Continente, soprattutto le indicazioni giunte dal fronte macroeconomico con i deboli dati su occupazione e bene durevoli. A cui si sono aggiunti i timori per la ripresa economica globale, con le ipotesi del taglio del rating sul debito della Grecia, da alcune agenzie internazionali. I mercati di Eurolandia tentano così oggi di ricalcare il copione asiatico, di stamane, con gli acquisti che sono tornati grazie ad una serie di notizie giunte dal fronte congiunturale, e che hanno controbilanciato le deludenti statistiche Usa di ieri. Nel dettaglio i dati sulla produzione industriale giapponese hanno evidenziato ancora una crescita nel mese di gennaio e le vendite al dettaglio sono tornate positive sempre a gennaio. Sugli altri mercati, l’euro recupera terreno nei confronti del biglietto verde, in marcia verso gli 1,36 dollari. Il deprezzamento della divisa statunitense sostiene i prezzi delle materie prime, incluso il petrolio, che dovrebbe dare supporto ai titoli minerari ed energetici. In arrivo anche oggi una valanga di dati macro, come la revisione del Pil britannico e i dati preliminari del Pil Usa. Occhi anche ad alcune importanti trimestrali: Lloyds, Telefonica e Bayer. Sulle prime rilevazioni, Francoforte balza dell’1,02% a 5588,99 punti, Parigi sale dello 0,94% a 3674,94 punti mentre Amsterdam avanza dello 0,92% a 317,74 punti. Tonica Bruxelles con un progresso dello 0,92% a 2503,5 punti, seguita da Londra con un rialzo dello 0,96% e Madrid con un incremento dello 0,88% a 10215,6 punti.