L’Europa si sveglia di buonumore anche grazie alla Cina

13 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Lunedì parte bene per l’azionario europeo, che tenta così di estendere il rally delle ultime settimane. Il sentiment resta dunque ottimista, anche per il nulla di fatto da parte della banca centrale cinese che non si è riunita in questo fine settimana per alzare il costo del denaro, come insistenti rumors di stampa sostenevano ormai da giorni. Eppure l’economia del Dragone è più vivace che mai: i prezzi al consumo sono saliti molto più delle attese ai massimi di 28 mesi. Bollente anche la produzione industriale e le vendite al dettaglio. Restano sullo sfondo i timori per la situazione del debito periferico dell’Europa e, soprattutto, per un possibile effetto contagio verso altri Stati più a rischio. Intanto oggi Moody’s ha confermato il proprio outlook negativo sulle banche spagnole. In assenza di spunti di particolare rilievo lo sguardo si volge già oltreoceano verso la riunione del Fomc di domani con conseguente decisione sui tassi. Povera l’agenda macroeconomica, che prevede solo il leading indicator dell’Ocse. Nessun dato oltreoceano. La settimana è comunque molto intensa a livello di statistiche, e culminerà con l’Ifo tedesco venerdì. Sulle prime battute Londra segna un incremento dello 0,31% a 5.830 punti, Francoforte dello 0,28% a 7.025 punti, Parigi dello 0,32% a 3.869 punti. Bene anche Amsterdam +0,28% a 351 punti, Bruxelles +0,21% a 2.633 punti e Madrid +0,26% a 10.146 punti.